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De Magistris contro Lettieri, l’uno accusa l’altro: “camorrista”, “fallito”. L’uno cerca di comunicare la sua posizione di sindaco patrizio, l’altro di sindaco onesto e perbene. Si scontrano sulle cose essenziali: il lavoro, la malavita, la munnezza. Si attaccano, usano colpi bassi, si eccitano, si vantano, dicono stupidaggini.

Un sindaco, il sindaco, dovrebbe essere una persona che dialoga, che accoglie, che guarda con gli occhi degli altri. Cosa fa De Magistris quando diventerà sindaco? Lettieri è un cittadino che lui dovrà pure ascoltare. E Lettieri? Scarterà De Magistris solo perché lo ritiene un fallito?

Quando ascolteremo un dibattito elettorale dove l’uno (un candidato) possa essere il completamento dell’altro? Eppure di diritti pubblici stiamo parlando, quelli che dovrebbero fare il bene della collettività. Sono inequivocabili, imprescindibili… dovremmo pur essere d’accordo. E invece no, la sicurezza per De Magistris è qualcosa di differente rispetto a quella di Lettieri, così come il lavoro e la munnezza.

Ecco dove pecca la nostra democrazia, il nostro sistema elettorale, i nostri dibattiti tra destra, sinistra, centro… Quando un candidato sfida un altro e l’altro vince, allora quest’ultimo dovrebbe chiamare in carica lo sconfitto e fargli fare il vicesindaco, dovrebbe attuare parte del suo programma, dovrebbe tutelare almeno tutti quelli che lo hanno votato.

Ma da qui ci passa il mare, le montagne e anche la ferrovia con 3 aeroporti. Un continente intero. Se è pur vero che il dibattito politico è sempre esistito, allora è venuto il momento di sceglierlo, di seguirlo con attenzione, di comprenderlo e trasformarlo. Il bene comune si chiama accoglienza: una parola che da sud a nord dell’Italia, in questi ultimi decenni, non ha significato. [+blogger]

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Vogliamo RadioSà, ehi ma non vi fate più sentire? Come va Tutto bene a Napoli? Il ballottaggio vi sta "distruggendo? :-) Ciao a tutti: Mario

RaiNews24 ha detto...

"La mia scelta naturalmente e' per De Magistris". Il sindaco uscente di Napoli, Rosa Russo Iervolino, esplicita cosi' la sua scelta per il turno di ballottaggio, che
vede candidati alla sua successione Luigi De Magistris per il centrosinistra e Gianni Lettieri per il centrodestra. E' una risposta indiretta all'esponente di Italia dei Valori che nel corso della campagna elettorale aveva accusato il sindaco di Napoli di non appoggiare la sua candidatura. "Napoli e' una realta' complessa -dice Iervolino- che forse pochi capiscono. Vive un momento di passaggio dalla citta' industriale alla
citta' del terziario e del turismo. Governare con scarse risorse e' un'impresa quasi disperata. Ho una preoccupazione -aggiunge- che promettendo troppo poi non si abbia la possibilita' di mantenere gli impegni". E' il monito che il sindaco uscente rivolge ai due candidati e Iervolino invita anche ad abbassare i toni dello scontro. "Gli scontri non producono nulla -avverte il sindaco- e non servono. Spero che
le polemiche si attenuino. Che vinca il migliore, che accetti mpoi le difficolta' di governare questa citta'".

Pisapia: la Moratti si scusi
Giuliano Pisapia chiede a Letizia Moratti delle scuse pubbliche per averlo accusato alla fine del confronto tv a Sky di avere rubato un'auto negli anni '70 ed essere stato amnistiato, fatto per cui, invece, e' stato assolto.
Adesso e' Letizia Moratti che, in piu' occasioni, ha chiesto di poter avere un confronto televisivo con l'avvocato. "Prima di avere un confronto con lei - ha ribadito Pisapia - mi chieda scusa pubblicamente e dica chi sono stati i mandanti della
vergognosa scena che nessuno puo' aspettarsi da un sindaco di Milano leale".

Anonimo ha detto...

e qual è il problema? ma pecché te scandalizzi????

Vit ha detto...

oggi alle 16 De Magistris visita la UOSM di via Santa Maria Antesaecula. preparatevi delle succose domande da fargli anche se in campagna elettorale ci si prepara abbastanza bene.

Anonimo ha detto...

alle 12, quasi e 30 è passato per via Sanità Lettieri. è scappato in fretta a furia.