pioggia

“Il dono più grande che ci ha fatto dio è senz’altro questo: che quando un fotone colpisce un semiconduttore libera un elettrone. Le leggi della fisica sono talmente benevole, talmente generose. Senta qua. C’è un uomo nella foresta, sotto la pioggia, e sta morendo di sete. Ha con sé un’accetta e comincia a tirar giù gli alberi per berne la linfa. Un sorso per ogni albero. Intorno gli si fa il deserto, niente più piante o animali, e l’uomo sa che per colpa sua la foresta scomparirà presto. Allora perché non apre la bocca e non beve la pioggia?

Per il semplice motivo che è molto bravo a tirar giù alberi, perché ha sempre fatto così, e perché considera un po’ suonato chi propone di bere la pioggia. Ecco, la luce del sole è come quella pioggia. Inonda il nostro pianeta, condiziona il nostro clima e la sua vita. Una dolcissima pioggia di fotoni e tutto quel che dobbiamo fare è prendere i bicchieri e raccoglierla! Meno di un’ora di luce solare sulla terra basterebbe a soddisfare i bisogni del mondo intero per un anno”. [Fonte: internazionale.it - Ian McEwan, Solar]

3 commenti:

Anonimo ha detto...

lo leggerò. ma vi raccomando la prossima trasmissione, trattate temi spigolosi.

Anonimo ha detto...

Che l'acqua fosse una risorsa e una risorsa per la vita è anche superfluo scriverlo. ma che siamo costretti a fare un referendum per non privatizzarla è abominevole. "Chi non può pagare si fa il bidè e poi si lava la faccia, o se è più pulito, si lava la faccia e poi si fa il bidè. Ma jat a fa mocc!

Anonimo ha detto...

gente che crede che senza il nucleare siamo spacciati, perché cosi' ci dicono e ci ripetono e ripetono fino alla nausea, che adesso non vogliamo vedere neanche l'ovvio, proprio come i sudditi della favola del re nudo crediamo anche all'assurdo.