la merda di napoli

La squadra del Napoli è forte, è al secondo posto in classifica, ha comprato un difensore bravissimo e sta per acquistare un centrocampista ed un altro attaccante, e così si può anche vincere lo scudetto. Dobbiamo crederci davvero, basta con il superpotere delle città del nord. Allegria, allegria la rinascita è vicina. Noi tutti a vedere le partite del Napoli, guai se il segnale facesse cilecca, sarebbe la rivoluzione.

Eppure la gioia del calcio cheta la merda che i politici napoletani hanno scaricato nel golfo di Napoli; la felicità di vedere la nostra squadra del cuore vincere abbassa la rabbia di sapere che ci mangiamo le pesche avariate, le patate ossidate, il latte putrefatto. Bisognerebbe che gli 80mila, che ogni domenica vanno allo stadio, più tutti quelli che vedono la partita in tv, spegnessero all’improvviso il loro entusiasmo svolgendo la stessa azione che oggi svolgono i cittadini dell’Egitto.

Buttare fuori dal Comune, dalle Municipalità, dalla Regione tutti quelli che già c’erano e quelli che, invece, si sono insediati ora. Bisognerebbe bruciare le loro auto blu, scassare i loro telefonini, appenderli per la cravatta, smontare i loro condizionatori, farsi ridare tutti gli stipendi che hanno guadagnato, cacciarli dall’Italia. Hanno infettato il golfo di Napoli, hanno infettato la nostra terra.I tifosi del Napoli scrivono molte cose che non vengono riportate dai giornali. Molti hanno la loro dignità e sanno che forse qualcosa può cambiare grazie alla loro azioni.

Mentre nell’oscurità e nel silenzio si aspetta, un altro essere umano, in chi sa quale ospedale della Campania, sta morendo per insufficienza cardiaca o respiratoria, con un enfisema polmonare o una allergia acuta. Con la schiuma in bocca e gli occhi stralunati possiamo sempre pensare che stia guardano la partita. Forza Napoli. [+blogger]

9 commenti:

Felicità ha detto...

Che il Napoli abbia vinto ne sono contento, che l'inquinamento è una attività politica/camorristica è un dato di fatto. Non Votare.

Anonimo ha detto...

Un giorno usciremo alla scoperto
Un giorno ce la faremo
Un giorno combatteremo contro le ingiustizie
Un giorno vinceremo
Un Giorno non troppo Lontano.
Uno giorno...
Eccolo!

The Sopranos ha detto...

Il 12 febbraio saranno 10 anni che non vivo più a Napoli. Ho risalito lo stivale e mi sono stabilito nella capitale della Padania. Dieci anni fa mi dicevo: è qui che voglio vivere e morire. Dieci anni dopo, nonostante quello che leggo, vedo e osservo, sia tornando per delle vacanze sia nell'esagerazine della tv penso che è a Napoli che vorrei tornare a vivere ed è a Napoli che vorrei morire (di morte naturale, preferibilmente). Questo è quello che dicevo allora e quello che dico adesso. Però penso...e penso che forse è a Napoli che tornerò dopo morto. Una lacrima mi scende nel cuore.

Anonimo ha detto...

The Sopranos di che parte di Napoli sei? E' bello quello che hai detto. Ciao. Maria

The Sopranos ha detto...

Io sono delle zone di questo blog...'O Muiariell (Moiariello).
Grazie a te.
Buon tutto.

Anonimo ha detto...

Anche io sono del quartiere e ci vivo attualmente e mi fa piacere sapere che una persona che abita fuori ha nel cuore le sue origini. grazie per la tua testimonianza. Maria

Anonimo ha detto...

UN SOLO GRIDO UN SOLO ALLARME L'ITALIA IN FIAMME L'ITALIA IN FIAMME.

Anonimo ha detto...

Caro Antonio apprezzo molto quello che tu hai scritto ma come tuo solito sempre criticando lo stile di vita degli altri.Sei molto bravo ad informare le persone meno coscienziose di cosa mangiano di cosa bevono ecc eccc ma ti prego fallo solo come informazione perchè credo che farci la guerra fra di noi oppure criticare lo stile di vita delle persone non è giusto.Tu parli di fare una piccola guerra civile ma come? facci sapere in che modo delucida le persone che vanno allo stadio e non si interessano di cosa mangiano,x caso hai tu qualche rimedio? Lo sappiamo tutti che stiamo nella mer...più profonda ed andremo di male in peggio ma che fare x carità non prenderla come un attacco personale anzi ti dico scrivi, scrivi sempre scuoti le coscienze di tutti ma non come forma di offesa,ma chiedendo loro cosa bisogna fare o no? io sono con te ma credo che ci voglia solo tempo ma tanto forse .....ma.....ti saluto e ti ringarzio x il tuo interesse che metti nelle cose ma ti prego sii meno polemico e più costruttivo lo so viene rabbia ma non è così che si risolvono le cose solo attacando oppure criticando ma facendo capire le cose in tutta altra maniera.con affetto Susi.

+blogger ha detto...

Cara susi, comprendo solo in parte il tuo sfogo.