lacrime napulitane

Se la Mussolini può sbraitare contro un video che nessuno deve vedere, non possono fare altrettanto i parenti della vittima del rione sanità. Se le richieste e i rinvii a giudizio per i politici sono dettate da una magistratura corrotta, non possono fare altrettanto gli immigrati e i “delinquenti” comuni che affollano le carceri di tutta Italia. Se gli imprenditori gestiscono le loro imposte, evadendo ed eludendo, e spostando milioni di euro in banche straniere, non possono fare altrettanto gli operi e gli impiegati che “finanziano” lo stato, i lavori pubblici, e tutto quello che riguarda il nostro paese. Allora se ci sono due pesi e due misure perché non si dovrebbe delinquere? Perché sequestrare la moto ad un ragazzo (con una multa salatissima), che non può pagare l’assicurazione, quando poi quest’ultima intima il contraente a non fare incidenti perché rischia l’estromissione da tutte le altre imprese assicurative? Perché se io pago dazio Riccardo Cocciante se la cava con una amnistia? Questa non è democrazia. Questo “geniale” termine è stato così estromesso che il concetto definisce da solo qualcosa che non è mai esistito. Un popolo che da solo si auto-governa con leggi auto-lesive e contro ogni buon senso civico. È a dir poco paradossale. Un popolo che fa le leggi contro il popolo, che si auto-distrugge e rinasce sulle ceneri sporche e incatramate. La Rai la paghiamo tutti, ma in tv ci va sempre la stessa gente, questo sarebbe già da solo un buon motivo per fare una rivoluzione. La politica la paghiamo noi, così come tutti i deputati e senatori, eppure noi non possiamo scegliere chi mandare in parlamento. Quando andiamo alle urne ci dicono di votare l’uno o l’atro, basta, niente di più semplice e di più immediato. Se noi del rione Sanità protestiamo perché nel quartiere non ci sono forze dell’ordine, non ci sono vigili che fanno multe, non ci sono carabinieri per far rispettare il senso di marcia, nessuno ci ascolta (poi ci chiamano anarchici), e se invece questo problema si sposta verso Milano 2 o 3 ed è il presidente della Regione a porre questo quesito allora la legge interviene subito con le sue belle norme e normicine. Alcune associazioni di Miano hanno reso ben noto che la discarica è abusiva, che non può essere fatta, che gli stessi ingegneri ed ecologisti hanno dichiarato che gli ospedali, le case, e le strade sarebbero intossicate dall’esalazione e dal percolato, ma questo non basta, c’è bisogno di Bertolaso per creare un piano regolatore munnezza napoletana. Allora mi chiedo e vi chiedo? Chi ha il potere di regolare? Forse che le mie lacrime sono meno lacrime di quelle del presidente del consiglio? Forse il mio tumore è meno tumore di quello di un senatore? Forse la mia scopata e meno scopata di quella di un ex nota attrice televisiva? Capisco! Non siamo noi ad essere razzisti, siete voi ad essere del rione sanità. [+Blogger]

12 commenti:

Anonimo ha detto...

SIAMO sempre noi a PAGARE è la legge del più forte. UN altra volta e senza dire nessuna PAROLA.

Abu Abbas ha detto...

Rispondo con le parole della Grande Guida che più di chiunque altro ha dato dignità al suo popolo:
"I parlamenti sono la spina dorsale della democrazia tradizionale moderna, regnante oggi nel mondo.
Il parlamento è una rappresentanza ingannatrice del popolo ed i sistemi parlamentari costituiscono una falsa soluzione del problema della democrazia.

Il parlamento è costituito fondamentalmente come rappresentante del popolo, ma questo principio è in se stesso non democratico, perché democrazia significa potere del popolo e non un potere in rappresentanza di esso.
L'esistenza stessa di un parlamento significa assenza del popolo. La vera democrazia, però, non può esistere se non con la presenza del popolo stesso e non con la presenza di rappresenti di questo.

I parlamenti, escludendo le masse dall’esercizio del potere, e riservandosi a proprio vantaggio la sovranità polare, sono divenuti una barriera e tra il popolo e il potere. Al popolo non resta che la falsa apparrenza della democrazia, che si manifesta nelle lunghe file di elettori venuti a deporre nelle urne i loro voti. Per mettere a nudo il vero volto del parlamento, dobbiamo esaminare la sua origine.

Il parlamento è eletto nelle circoscrizioni elettorali, oppure è costituito da un partito o da una coalizione di partiti, o per designazione dall'alto. Nessuna di queste procedure è democratica, perché la ripartizione degli abitanti in circoscrizioni elettorali significa che un solo deputato rappresenta, a seconda del numero degli abitanti, centinaia o centinaia di migliaia o milioni di cittadini.

Significa, inoltre, che il deputato non è legato ai suoi elettori da un rapporto organico popolare, in quanto, secondo la tesi della democrazia tradizionale oggi attuata, egli è considerato il rappresentante di tutto il popolo, alla pari degli altri deputati. Le masse, quindi, sono separate completamente dal loro rappresentante, e egli, a sua volta, è completamente separato da esse.

Infatti, subito dopo la sua, elezione, egli usurpa la loro sovranità ed agisce al loro posto. La democrazia tradizionale, dominante oggi nel mondo, riveste i membri del parlamento di una sacralità e di una immunità che nega invece al singolo cittadino.

Questo significa che i parlamenti sono divenuti uno strumento per usurpare e monopolizzare a proprio vantaggio il potere del popolo. Questo è il motivo per cui è divenuto, oggi, diritto dei popoli lottare, attraverso la rivoluzione popolare, per distruggere questi strumenti di monopolio della democrazia e della sovranità che si denominano parlamenti, i quali usurpano la volontà delle masse. È diritto dei popoli proclamare solennemente il nuovo principio: “Nessuna rappresentanza al posto del popolo”.
tratto da :
MUAMMAR GHEDDAFI - IL LIBRO VERDE

Anonimo ha detto...

la democrazia è una farsa così come il voto al popolo e la rappresentanza diretta. il potere al popolo non è mai esistito in qualsiasi parte del mondo, solo nelle piccole società di caccia e di raccolta c'era una forma esistente, poi vennero gli europei e formarono gli americani che li sterminarono.

PAOLO OLRF ha detto...

BUONASERA A TUTTI è da poco che conosco questo blog e devo dire che mi fa veramente piacere sapere che nel rione sanità non tutto quello che si dice è vero. IO che abito al nord ma sono di napoli, di via Foria, conosco abbastanza il posto è credo che bisognerebbe ogni tanto interpellare gente come voi che fa informazione genuina e critica. HO già fatto vedere questo sito a certi miei colleghi e ogni volta che si parla male di Napoli risponderò con questi scritti.

francesca ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
francesca ha detto...

Quante volte mi sono posta anch'io le stesse domande che ti sei posto tu... e le risposte tardano sempre ad arrivare, forse perché ho paura di darmele io stessa... La democrazia, la parità di diritti, l'uguaglianza sono tutte cose inventate per sedare le masse che devono essere governate. E' brutto dirlo, ma io penso che sia così... Basti pensare che stiamo pagando ora lo scotto di una crisi generata dai POTENTI... che il tasso di disoccupazione aumenta sempre più, e che chi dovrebbe pagare per questa tragedia invece è ben incollato alla sua poltrona, mentre famiglie intere sono alla deriva nella speranza di un miracolo...
E' vero non siamo tutti uguali...

F.R.

www.animemigranti.blogspot.com

Anonimo ha detto...

BELLO

Abu Abbas ha detto...

C'è la nebbia della sera che cala sulla città
mentre la luce stellare si riverbera sullo specchio del fiume

Il potere d'acquisto del proletariato è andato a fondo
Il denaro sta diventando sempre più debole ed inconsistente

I luoghi che amavo sono ormai un dolce ricordo
E' nuovo il sentiero che abbiam percorso
Dicono che i salari bassi sono una realtà
se vogliamo competere con l'estero
[...]
Mentre sento le rotaie d'acciaio vibrare
ho chiusi gli occhi
e me ne sto qui, seduto, cercando di impedire che la fame
mi si insinui nelle budella

C'incontreremo al fondo, non restare indietro
Puoi o esitare o combattere al meglio che puoi sulla linea del fronte
cantando i blues operai

Loro ti abbatteranno
da un capo all'altro dei sacri pacifici campi
e spezzeranno i tuoi corni e ti batteranno con sferzate d'acciaio

è gente che non ha mai lavorato un giorno in vita sua
e lavorare nemmeno sa cosa significhi

Bob Dylan - Workingman's Blues #2

PIPPO ha detto...

abu sei un grande ma mi incuriosisce il fatto che non ti firmi... così posso credere che si chiunque. a me questo blog piace molto leggo i posto e anche i commenti piuttosto interessanti. anzi ho visto che a volte pubblichi pure. ma allora sei un essere umano? sembra che sei un religioso anche se su queste pagine la chiesa non è trattata molto bene. siete per caso dei fondamentalisti?

Abu Abbas ha detto...

Caro Pippo
Sono sempre la stessa persona, un essere umano, in ogni caso. Una persona Singola e non un gruppo. Te lo posso garantire e spesso contatto il blogger via mail per proporre articoli da pubblicare.
Non sono un fondamentalista a meno che non si considerano tali coloro che hanno idee socialiste.Sul fatto che sono religioso, questo è tutt'altro discorso.
Del resto trovami un fondamentalista che cita Bob Dylan, Tom Paine o Milan Kundera.....

PIPPO ha detto...

non so citi il corano come gli estremisti citano la sure 2°, solo questo il mio punto di vista. ma leggo le tue cose con molta attenzione come quelle di questo blog interessante, anche se non tutto può essere condivisibile.

alessandro ha detto...

io sono sempre più convinto che alla SANITà ci vuole un leader politico che abbia grinta molta morale e tanta etica io un nome l'avrei