In realtà questa contrapposizione
non c’è mai stata, quello che c’è realmente è che gli italiani non esistono. Quando
penso che un uomo mediocre ricopre una carica politica, o una carica statale di
alto profilo, guadagnando migliaia di euro al mese alle spalle del
parcheggiatore abusivo, del fruttivendolo senza licenza, del venditore ambulante,
dell’operaio, del precario bamboccione, sento dentro di me conati di fresco
vomito; m’arrabbio con la gente che non protesta, m’arrabbio con me stesso, mi
rimbocco le maniche ma non riesco a trovare quella maledetta stupida alienante
ipotetica definizione. Non so alla fine a cosa mi serva, voglio forse sentirmi
un inetto sveviano che prendendo coscienza del suo stato raccoglie la sua
lacerante allegria, sapendo che “l’ultima” sigaretta è ormai spenta. [+blogger]
và felicità
Non riesco proprio a trovare le
parole per definire quest’epoca, non so se parlare di corruzione, di povertà,
di cultura, di anomia, di rassegnazione. Di sicuro c’è un continuum di
relazioni, di false speranze, di ambizioni, di stupidità. Quello che cambia non
spia la storia, non riesce ad imparare dai propri errori, la gente deve cambiare,
sì, ma in che modo? Quello che si legge sui giornali o si guarda in tv è
sensazionale, spesso ti fa vomitare, ma l’altra faccia se c’è, dove sta? Prima erano
i camorristi, i siciliani infettati, i pugliesi contrabbandieri, i calabresi
senza onore, ma adesso che tutto è stato chiarito (le differenze in realtà non
ci sono mai state), adesso che non c’è più quello spartiacque tra lavoratori
del nord e sfaticati del sud, adesso che non ci sono più gli educati che si
contrappongono agli incivili, in che modo si può vedere la diversità?
denunciamo tutti
"Il peggior peccato contro i nostri simili non è l'odio, ma l'indifferenza:
questa è l'essenza della disumanità" [George Bernard Shaw]
Il Comune di Napoli: quante raccomandazioni per i cittadini: sono già due settimane che abbiamo mandato decine di mail ambiente@comune.napoli.it e diverse telefonate fatte all'ASL (anche da parte del direttore della UOSM Istituto di Igiene Mentale distretto 49) per la rimozione dell'amianto (vedi link), anche Repubblica (vedi nell'area blog rione sanità di facebook) ne ha parlato ma nessuna risposta ancora né qualcuno che ci abbia contattato.
Ci sono foto e filmati sia sull'area fb del quartieresanità sia sul blog e youtube, GRAZIE PER L'ATTENZIONE. Vorrei sapere chi consigliere della III Municipalità ha denunciato tavole di eternit buttate così per strada in modo indiscriminato, se il referente del comune ha segnalato alle autorità di competenza, per cortesia dateci un riferimento è vergognoso che se ne occupino i cittadini e non le istituzioni, lo stiamo segnalando da più di una settimana, RISPONDETECI. parte una denuncia alla procura. Altro link di riferimento. [+blogger]
stupidità indifferenziata
"Il vantaggio di
essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille,
mentre il contrario è del tutto impossibile". [W. A.]
mentre il contrario è del tutto impossibile". [W. A.]
Ecco cosa c'era per le strade del rione ieri l'altro, oltre all'amianto
(quest'ultimo non è stato ancora rimosso).
amianto indiscriminato
ATTENZIONE
Amianto buttato in modo indiscriminato alla via santa Maria Antesaecula altezza UOSM Istituto d'Igiene Mentale distretto 49
vivere con meno
L’associazione TuttoGratiSanità
non è un’associazione, ma un modo di pensare diverso, un’attività commerciale
che non commercia, una organizzazione
non lucrativa rivolta prevalentemente all’ambiente e allo spreco. Presupposto fondamentale
è quello di vivere con meno. Tra il dire e il fare c’è in mezzo il mare, anche
se proveremo a nuotare controcorrente risparmiando, non consumando, riciclando,
riusando, non comprando il dipiù.
Il tuttogratis organizza il last minute market: trasporta alimenti,
porta cibo buono, che altrimenti andrebbe in discarica, a chi ne ha bisogno, ai
più poveri, ai senza fissa dimora. Lo porta gratuitamente sostenendosi con le donazioni,
il 5 per mille, e “la carità pelosa di donna Prassede” (cit.). Il tuttogratis
vive con meno perché non vuole guadagnare, non vuole essere una multinazionale,
non vuole gli sponsor delle banche, non vuole arricchirsi indiscriminatamente e
togliendo il meno alla povera gente.
Il TuttoGratis baratta, rimette
un oggetto, una frutta, uno yogurt, un formaggio, al posto suo, lo riconverte psicologicamente, lo lavora
senza stancarsi, senza manipolarlo, senza sprecarlo. Il cibo che sta per
scadere, soprattutto il cibo secco, è buono, buonissimo, può essere mangiato
tranquillamente, così facendo si riducono i rifiuti, si aiutano i poveri, le
mense, si riduce l’inquinamento. Un miliardo di dollari di cibo buttato ogni
giorno.
Vivere con meno è la nostra
missione, conservare per usare ancora, non strafare: non sprecare energia,
acqua, terra: quest’ultima vive con noi e per noi, se la sfruttiamo la
distruggiamo, se viviamo con essa in equilibro l’equilibrio entra dentro di
noi, un equilibrio virtuoso, un circolo economico che aiuta tutti, senza discriminazione di sesso, di "razza" e soprattutto di ideologia. Il nostro
sito, clicca. [+blogger]
il grido della terra
La Carovana si rimette in cammino, riannodando il filo di un discorso e di un percorso che non si è mai interrotto a partire dal Giubileo del 2000. Da allora si sono susseguite quattro carovane (anno 2002 – 2003 – 2004 - 2008), che hanno condiviso progetti e creato relazioni tra associazioni e enti locali, tra gruppi missionari e realtà giovanili, tra donne e uomini di buona volontà.
C’è bisogno di comunità e c’è bisogno di vivere comunità. E’ urgente riconoscersi in valori condivisi e riempire di significato e di azione la parola pace. Riaffermare che essere costruttori di pace vuol dire fare comunità, operare per la giustizia, avere a cuore la dignità e i diritti di ogni persona, tenere lo sguardo aperto sul mondo, salvaguardare il pianeta.
Si riparte dunque con la voglia di cambiare, nel desiderio di scuotere le coscienze e smuovere gli indifferenti, coinvolgendo uomini e donne, ma soprattutto i giovani per vivere secondo i nuovi stili di vita, aperti, solidali e trasparenti, rispettosi e accoglienti soprattutto dei poveri del nostro paese e dei sud del mondo.
Cambiamento che parte da te e dal tuo modo di essere e di vivere, che dice BASTA ad un sistema economico-finanziario basato sul profitto e sullo sfruttamento delle persone e delle risorse del creato! Cambiamento che crede e costruisce insieme agli altri un mondo giusto e sostenibile per le nuove generazioni, per i precari e i poveri del mondo.
La scelta dell’itineranza dà modo di andare incontro all’altro, vincendo i pregiudizi, esponendosi all’autocritica, superando il rischio dell’immobilismo e della rassegnazione. L’itineranza ci induce a superare le distanze tra le diverse culture e condizioni sociali, e a mettere meglio a fuoco realtà come il potere delle mafie, la tratta degli esseri umani, il disastro ambientale e proponendo come alternative i nuovi stili di vita.
La Carovana è da vivere con eventi in loco, nelle diverse regioni d’Italia e si dà appuntamento nella Regione CAMPANIA, con dei giorni di itineranza in alcuni luoghi significativi, dal 25-30 settembre 2012.
La Carovana Missionaria della Pace 2012 è proposta dalla commissione di Giustizia e Pace degli Istituti Missionari (CIMI), da Missio Giovani, Missio Campania, dalla Rete interdiocesana dei Nuovi Stili di Vita, in collaborazione con il Suam Nazionale ed altri organismi e associazioni che danno il loro appoggio e sostegno nei mesi di preparazione.
Quando senti il desiderio di comunicare e uscire da te stesso, guardarti intorno, metterti in cammino con gli ultimi, quando ti impegni per la giustizia, la pace, la riconciliazione... è allora che sei in Carovana! Insieme, rimettiamoci in cammino! [fonte: carovanadellapace.it]
Mafie e lavoro
Le Tappe della Carovana 2012 in Campania
25 martedì
pomeriggio
Arrivo a Napoli – Stazione Garibaldi
Spostamento per Pozzuoli
sera
Pozzuoli
Celebrazione della Memoria – San Paolo
Tratta degli esseri umani
pernottamento
Pozzuoli
26 mercoledì
mattina
Partenza per Litorale Domizio - Passaggio a Castelvolturno
Caserta
Casa Rut
Tratta esseri degli umani
pomeriggio
Spostamento per Sant’Angelo dei Lombardi
sera
Sant’Angelo dei Lombardi
Incontro aperto alla cittadinanza
Ambiente
pernottamento
Sant’Angelo dei Lombardi
27 giovedì
mattina
Sant’Angelo dei Lombardi
Visita alle sorgenti del Sele - Celebrare l’ambiente
Ambiente
pomeriggio
Partenza per Eboli
sera
Eboli
Spettacolo teatrale dei detenuti
pernottamento
Salerno
28 venerdì
mattina
Salerno
scuola
pomeriggio
Napoli-Scampia
mafie
sera
pernottamento
29 sabato
mattina
Napoli-Scampia
mafie
pomeriggio
Napoli-Sanità (saranno presentate le attività della rete sanità, in più il last minute market e il tuttogratisanità)
mafie e lavoro
sera
pernottamento
30 domenica
mattina
Napoli-Sanità
Celebrazione alle Catacombe di San Gennaro
l'onnipotente
Giovedì sera, verso le 19 meno dieci, un’automobile dei
carabinieri si è incendiata alla via Foria, direzione Museo, quasi all’incrocio
di via Duomo. Mentre camminavo, osservavo con maggior intensità la macchia di
fumo che si levava, prima biancastra poi sempre più nera, spargendosi ovunque. Da una parte e dall’altra il traffico era
paralizzato, in pochissimi secondi era arrivata la macchina dei pompieri, anche
se prima avevo visto alcune persone che, con un estintore, cercavano di
spegnere il fuoco. Per fortuna, si fa per dire, che indossavo la mascherina, l’odore
di ferro, di plastica, di batteria, di fili era fortissimo e non riuscivo a
capire come tanta gente fosse ferma a guardare…e respirare.
Ad un certo punto, quando il fumo era passato, fermo
immobile sulla vespa senza poter andare avanti né indietro, ho girato la testa
dal lato opposto e mi sono ritrovato al cento di una situazione ancora più sensazionale: decine, se non centinaia
di mani alzate puntate verso l’auto in fiamme. In primis pensavo ad un corteo
di anarchici, fieri dell’avvenuto
rogo, poi ad una rivolta camorristica… ma al di là dei miei pensieri assurdi,
la gente continuava a correre per alzare le mani, era il più classico delle
rappresentazioni di quest’epoca straordinaria: filmavano con i loro telefonini l’evento “miracoloso”.
La differenza nell’era digitale era (è) questa. Assicurandomi
che nessuno fosse ferito, la reazione che più mi aveva sorpreso erano i
cellulari, nell’aria offuscata, di ogni marca, colore dimensione, qualcuno aveva anche
il tablet. Anch’io ero stato filmato
frapponendomi inconsapevolmente tra l’auto e i filmekers. Il digitale permette
a tutti di vivere e rivivere continuamente, di immortalare ogni cosa ovunque e
sempre, di condizionare moltiplicando il reale, una super realtà divina, onnipotente,
onnisciente, magica. Finalmente siamo arrivati al capolinea, la morte è stata
sconfitta, l’originario desiderio dell’uomo, quello di sentirsi onnipotente, è
arrivato. [+blogger]
Last Minute Market Alimentare
Le azioni
fatte con criterio, conoscenza e con rispetto meritano il plauso di chi per
anni si è battuto contro l’indifferenza delle Istituzioni, contro l’ipocrisia
della politica, contro l’omertà e il distacco. Padre Alex Zanotelli per i suoi
anni, per la sua vitalità e per la sua fede conquista, a piccoli passi, una
fetta di Napoli, conquista la povertà, la voglia di lottare, la speranza. Criteri
opposti alla miseria di chi s’arricchisce, di chi disprezza l’altro, di
chi conosce la viltà.
La nostra
attività, il Last Minute Market Alimentare, è una forma di commercio al
contrario, è l’opposto delle banche, dei petrolieri, ossia di chi “chiede la
carità senza mai dar nulla in cambio”. Last Minute Market Alimentare nel rione
è Alex Zanotelli, è la rete Sanità, è il senza fissa dimora, è il blog del
rione, è volontariato, è rispetto. “La dignità degli ultimi” è storia al contrario,
è scrittura al rovescio che si legge perfettamente, è fatica con e senza le
mani, è cibo che sta per scadere e che viene consumato comunque.
Il tutto Gratis non è un istituto di credito, non vende le armi, non lucra sulla povertà né sulla miseria. C’è solo la forza del lavoratore, la sua responsabilità, c’è l’azione che ripudia e non lucra, il Last Minute Market alimentare non vuole riconoscimenti, è invece attento ai rifiuti, all’inquinamento, allo spreco. Utilità che beneficiano tutti, ma proprio tutti. Chi si accoda è il benvenuto. [+blogge]
lmm e tuttogratisanità
Finalmente ci siamo!
La rete sanità, insieme al blog del rione, promuove una nuova iniziativa per il quartiere: il Tuttogratis (forma di scambio e di baratto), e il last minute market alimentare. Per rispondere ai numerosi bisogni in virtù delle crescenti difficoltà economiche della gente.
Per ora il tuttogratis vuole essere un mezzo di “trasporto” tra cittadini e cittadini, per un riuso nel concetto di reciprocità e di risparmio, contro lo spreco e il crescente inquinamento.
In attesa di un vero e proprio negozio destinato alla “vendita” solidale al dettaglio, per ora ci dedichiamo prevalentemente al last minute market: cibo, bevande e quant’altro in attesa di scadenza e pronte per essere consumate e smaltite. Una iniziativa che vede beneficiari le mense per i poveri e le famiglie più disagiate.
In occasione dell’evento Carovana Missionaria della Pace (a Napoli dal 25 al 30 settembre), il 29 di questo mese sarà presentato dettagliatamente il progetto nel quartiere Sanità. Per info: caianto@libero.it andreapasquarelli@libero.it (A breve il sito internet)






