Vorrei votare un partito che nel
suo programma avesse scritto: “Gli operai devono guadagnare da 2000 a 2500
euro al mese; ricevere in busta paga i contributi e il TFR da versare per la
vecchiaia. Immediato, per la dignità dei più poveri, un welfare che parta dalla
cura dei bambini e finisca con quella dei più anziani. Ristrutturazione generale di
tutte le barriere architettoniche. Livellamento del benessere: tutti devono
poter contribuire allo stesso modo in virtù della ricchezza conseguita
abbattendo le disparità. Stipendi ai politici, ai vertici della RAI, ai manager,
a chi fa televisione, cinema, calcio ecc, ecc, uguali a tutti gli atri
stipendi. Ricchezza avanzata: distribuita in ragione ad una esistenza più
comoda e tranquilla.
Bhè, questa è solo una
piccolissima bozza che nemmeno per fruscii nascosti sono riuscito a sentire e
leggere nei programmi politici. Eppure tutti sanno che è così, che i poveri
diventano sempre più poveri e tanti, e i ricchi sempre più ricchi e pochi. Ma,
come diceva un prete del rione in passato: l’uomo tiene due teste, una sopra e
l’altra sotto. Se ragiona fa funzionare quella di sopra, se invece il pensiero
è rivolto alla testa di sotto è n’a capa e cazzo. [+blogger]