Adesso qualcuno mi dirà che sono
il solito sfascia carrozze, che critico sempre, che non riesco a guardare
oltre. Lasciamo stare e raccontiamo le cose positive. Provo un immenso piace,
la III Mnicipalità finalmente dialoga con i cittadini del quartiere, la
presidentessa in una settimana è già scesa tre volte nel inferi del rione. Adesso
bisogna fare, ma mi è sembrato di capire che non ci sono soldi. Allora resta
sempre la solita volontarietà che in parte ha scocciato perché toglie
responsabilità a chi viene pagato per averne.
I discorsi della Di Sarno mi sono
piaciuti, per desso teoricamente è possibile un dialogo aperto, ma attenzione,
senza monopolizzare le attività; sembra che qualcuno entri di traverso per
affermare costantemente le sue convinzioni; tutti, ma proprio tutti devono
essere considerati e nessuna priorità deve essere scartata.
Ieri sono andato via verso le 19
perché 15 alunni srilankesi mi aspettavano. Ho ritenuto più importante andare a
fare lezione di italiano che fare una semplice ma assillante domanda che mi
porto da anni nella saccocia. In
realtà il quesito l’ho postato anche nella bacheca dell’assessore Bernardino
Tuccillo senza avere una giusta risposta. La rifaccio sperando che qualcuno mi
risolva il dilemma: può un semplice cittadino, dopo aver fondato una semplice associazione,
gestire il demanio pubblico?: può un semplice cittadino far pagare un biglietto
di 10/15 euro per visitare le cavità greco/romane?: può un semplice cittadino
guadagnare miliardi di vecchie lire, e adesso milioni di euro, senza pagare alcunché
di imposte? [+blogger]

